Tra Palco e Realtà
A quindici giorni dallo spettacolo, la ben riuscita dello stesso solleva l'esigenza di una profonda riflessione. Ieri, una riunione parziale tra attori e corpo di ballo ha messo in luce alcuni necessari ritocchi. Senza entrare nello specifico della discussione e delle problematiche affrontate, un aspetto è emerso in tutte le componenti della compagnia: non c'è stabilità. Non parlo della stabilità derivata dall'affidabilità dei singoli, per la quale non sono certo il soggetto più indicato ad alzare indici o a consigliare. Parlo della stabilitù "strutturale", ossia di un'idea forte e generale di essere una struttura con un piano preciso. Credo, che porsi come obiettivo altre due date mattutine e dire che poi si vedrà, non sia certo un modo per dare una connotazione stabile alla nostra compagnia. Mi chiedo e lo chiedo anche a tutti voi, se la possibilità di una "produzione" sia completamente da scartare e se nel qual caso vi fosse, quanto saremmo disposti a investire di noi stessi in un progetto a medio termine?
Buona notte e buona fortuna
Gaetano
[ 21:35 ] [ Feb. 14, 2007 ] [ 1 Commenti ] [ Invia un commento ] [ Link ]


